31 maggio

B. Nicola Barré dei Minimi, frate

Nasce il 21 ottobre 1621 ad Amiens (Francia), primo di cinque figli. E' profondamente impressionato dalla povertà e dal male che colpisce l'uomo ed è attirato dalla vita semplice della condivisione e della conversione del cuore. Per questo non esita a rinunciare ad una pur brillante possibilità di carriera ed entra nell'Ordine dei Minimi, i “più piccoli”, i più vicini alla gente. Uomo che ha provato anche la delusione, il dubbio e l'angoscia, trova nell'abbandono a Dio la luce e la forza per superare ogni prova.

La sua forza e il suo esempio sono contagiosi. Le comunità laiche e i nuovi gruppi da lui fondati divengono un punto di riferimento in mezzo a molte difficoltà e contraddizioni. A coloro che lo seguono, Nicola Barré insegna come attingere da Dio ogni virtù. A coloro che soffrono moralmente o nello spirito, suggerisce di considerare la prova quale “luogo” dell'incontro con Dio. Muore il 31 maggio 1686 ed è beatificato da Giovanni Paolo II il 7 marzo 1999.

 

 30 maggio

Santa Giovanna d'Arco (1412-1431)

 

S. Giovanna d'Arco, vergine

Nasce il 6 gennaio 1412 a Domrémy, in Francia. Nel 1429, spinta da alcune voci ultraterrene, convince il principe ereditario Carlo VII a intraprendere una missione per liberare la città d'Orléans dal dominio inglese. Dopo molti successi, il 17 luglio di quell'anno conduce Carlo VII a Reims, dove è incoronato re. Vittima di un'imboscata ordita ai suoi danni, Giovanna è arrestata nel 1430 a Compiègne, in Borgogna e venduta agli Inglesi. Tra molte sofferenze ed un sommario processo, il 30 maggio 1431 è arsa viva a Rouen.

Dopo la revisione del processo e l'assoluzione dell'imputata da parte del papa Callisto II, si afferma il culto dell'eroica Giovanna, testimone del coraggio, dell'amore per la giustizia e per la verità spinto fino alla morte. Proclamata beata nel 1909, è canonizzata il 16 maggio 1920 da papa Benedetto XV. In un connubio di patriottismo e misticismo insieme, Giovanna è patrona della Francia, d'Orléans e di Rouen, della telegrafia e della radio.

 

29 maggio

S. Massimino, vescovo di Treviri

Nasce a Silly, presso Poitiers, in Aquitania, ed è fratello di S. Massenzio, vescovo di Poitiers. Divenuto vescovo a Treviri, muore lontano dalla propria sede, probabilmente durante una visita alla terra natale, nel 349. Massimino è collocato da S. Girolamo fra gli uomini illustri del suo tempo ed è da lui definito “uno dei vescovi più coraggiosi”. Il santo è noto anche per l'ospitalità e il sostegno offerto a sant'Atanasio d'Alessandria e a san Paolo di Costantinopoli, esiliati dall'imperatore ariano, Costante. Egli si adopera anche presso lo stesso imperatore, che alla fine permette ai due vescovi di tornare nelle rispettive diocesi. Molte leggende della vita di San Massimino sono narrate nella “Vita di San Massimino”, testo scritto da un monaco di Treviri nell'VIII secolo

 

 28 maggio

S. Germano di Francia (496-576)

 

S. Germano, vescovo di Parigi

Nasce nel 496, nei pressi della città d'Autun, in Francia. Privo di veri affetti familiari, trascorre la giovinezza come eremita. Ordinato sacerdote nel 530, dieci anni dopo è abate della collegiata di San Sinforiano, ad Autun. Morto nel 550 l'arcivescovo di Parigi, dal re Childeberto I è nominato a succedergli. Avendo poi aiutato il re Childerico a guarire nel corpo e nello spirito, gli viene costruita una chiesa e un monastero appena fuori città, in mezzo ai prati (prés), dove Germano fonda una comunità benedettina. Questo monastero diventerà il più celebre di Parigi. Costantemente animato da grande saggezza, Germano ha saputo mediare fra gli eredi di Childeberto, da Clotario in poi e rimanere sempre umile e modesto, distribuendo generosamente i suoi averi fra i poveri e i bisognosi. Muore a Parigi il 28 maggio 576

 

27 maggio

S. Agostino di Canterbury (? - 604)

 

S. Agostino di Canterbury, vescovo

Non si hanno notizie certe sulla sua nascita, avvenuta in Italia nel VI secolo. Ordinato vescovo ad Arles, Agostino ha, da papa Gregorio Magno, l'incarico di rievangelizzare la Gran Bretagna, che con l'invasione dei Sassoni era ricaduta nell'idolatria. La sua missione è favorita dalla principessa cristiana Berta che esorta il marito Etelberto ad accogliere e proteggere i missionari. Il re incontra i missionari, li accompagna alla residenza prevista per loro e domanda il battesimo per se stesso. Sul suo esempio, migliaia di sudditi abbracciano la religione cristiana. Questo successo fa meritare ad Agostino il pallio e la nomina ad arcivescovo di Canterbury nel 601. Egli crea due nuove sedi vescovili, a Londra e a Rochester. Muore il 26 maggio del 604 ed è sepolto in Inghilterra, nella cattedrale di Canterbury.

 

 26 maggio

S. Filippo Neri, sacerdote

Nasce il 21 luglio 1515 a Firenze. Educato dai domenicani di Firenze, collabora con lo zio commerciante ma, nel 1535, rinuncia alla vita professionale e si reca a Roma. Una vita ascetica e molte esperienze mistiche caratterizzano la vita di Filippo in questo periodo. Ordinato sacerdote, fonda nel 1548 una comunità di sacerdoti per la cura dei pellegrini a Roma e per gli ammalati. Vive a lungo a Roma, nei pressi della chiesa di S. Maria in Vallicella, da lui restaurata ed ingrandita, e detta anche la “Chiesa Nuova”. La fama di Filippo si estende presto in tutta Roma ed egli diventa un confessore molto richiesto e consigliere ambito da papi e cardinali. Ha molto successo anche con i bambini, grazie al suo carattere allegro. Muore il 26 maggio 1595 a Roma ed è sepolto nella Chiesa di S. Maria in Vallicella. E' uno dei patroni di Roma

25 maggio

S. Gregorio VII, papa

Nato a Soana, in Toscana, verso il 1028, con il nome di Ildebrando, diviene monaco benedettino e nel 1049 il papa Leone IX lo nomina suo consigliere personale. Il 22 aprile 1073 è proclamato papa a furor di popolo. Si impegna subito per una profonda riforma della Chiesa. Nonostante molte resistenze, ostacola il matrimonio dei sacerdoti cattolici e lotta contro la simonia. E' combattuto soprattutto dall'imperatore Enrico IV, che non gli ha mai perdonato l'umiliazione di Canossa. Gregorio ne subisce la vendetta, nonostante l'aiuto dei Normanni, che lo liberano durante l'assedio di Roma dal 1081 al 1084. Trascorre l'ultimo anno della sua vita a Salerno, dove muore il 25 maggio 1085, pronunciando la celebre frase: “Ho amato la giustizia e odiato l'iniquità, per questo muoio in esilio”.

24 maggio

S. Vincenzo di Lérins, abate

Nato da nobile famiglia della Gallia, non ha lasciato molte notizie della sua vita. Avviato come molti giovani del suo tempo alla carriera militare, lascia in seguito tale vita per dedicarsi a quella monastica. E' noto per un libro sulla tradizione della Chiesa, il “Commonitorium”, definito da S. Roberto Bellarmino, “un libro tutto d'oro”, pubblicato nel 434, e scritto tra le mura del Monastero dell'isola di Lérins, al largo di Cannes, che offre una descrizione del ruolo della Chiesa nella salvaguardia delle fonti primarie della dottrina cristiana. Il libro invita il lettore ad attenersi “a ciò che è stato creduto ovunque, sempre e da tutti”, auspicando comunque la crescita della comprensione, della scienza e della sapienza, nel passare delle età e dei secoli. Contiene inoltre regole di condotta pratica per vivere integralmente il Vangelo. Vincenzo muore a Lérins verso il 450.

Leggenda del Piave (1918), l' inno che celebrò la riscossa delle truppe italiane sul fronte veneto nella prima guerra mondiale. Autore del testo e della musica: E.A. MARIO.

 

Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio
dei primi fanti il ventiquattro maggio;

l'esercito marciava per raggiunger la frontiera
per far contro il nemico una barriera!
Muti passaron quella notte i fanti,
tacere bisognava andare avanti.
S'udiva intanto dalle amate sponde
sommesso e lieve il tripudiar de l'onde.
Era un presagio dolce e lusinghiero.
il Piave mormorò: Non passa lo straniero!

 

23 maggio

S. Giovanni Battista de' Rossi, sacerdote

Nasce a Voltaggio, in provincia di Genova, il 22 febbraio 1698. Giunto a Roma a tredici anni, studia presso i gesuiti al Collegio Romano e diviene sacerdote l'8 marzo 1721. Eletto canonico di S. Maria in Cosmedin, si dedica intensamente ai suoi impegni apostolici, nonostante le precarie condizioni di salute. Rappresenta il trionfo della volontà e dell'impegno apostolico sulla malattia e la fragilità fisica. Non si cura dell'epilessia che lo aveva colpito fin da giovane, ma si dedica a molte attività, rivolte soprattutto agli ammalati. Realizza la Pia Unione di Sacerdoti secolari, forma di apostolato non riservata ai soli uomini, ma aperta anche alle donne. Fonda un ospizio per le donne, dedicato a S. Luigi Gonzaga. Svolge un'intensa opera d'apostolato per le vie dei rioni romani, riscuotendo simpatia e gradimento da parte della gente, soprattutto quella più umile. Muore il 23 maggio 1764.

 

 

La strage di Capaci - Giovanni Falcone

 Erano quasi le 17:58 del 23 maggio 1992. Il giudice Giovanni Falcone, direttore degli affari penali del ministero di Grazia e Giustizia, era da poco atterrato all'aeroporto di Punta Raisi con la moglie Francesca Morvillo anche lei magistrato. Si dirigeva a Palermo con la sua solita scorta e il suo solito sorriso sul volto.

Tutto era tranquillo sull'autostrada Trapani-Palermo. Ma in un istante la croma marrone guidata dagli agenti della scorta salta in aria, investita da un'esplosione di 5 quintali di tritolo, e subito dopo anche l'auto del magistrato con accanto la moglie Francesca e dietro l'autista Giuseppe Costanza, rimasto vivo quasi per miracolo.

Un'esplosione radiocomandata da Cosa Nostra per uccidere 5 persone di grande coraggio e spessore. Nell'attentato di Capaci, insieme al giudice siciliano da tanti anni impegnato nella lotta alla mafia e alla moglie, rimasero uccisi anche tre dei sei agenti della scorta:

  • Antonio Montinaro 30 anni di Calimera (Le), arruolato in Polizia nel 1981 e assegnato al servizio scorte nel 1991 dopo essere stato in forza per alcuni anni alla squadra mobile. Lascia la moglie e due figli.
  • Vito Schifani 27 anni di Palermo, arruolato dal 1989 e assegnato al reparto scorte nel dicembre del 1991. Lascia la moglie e un figlio di pochi mesi.
  • Rocco Di Cillo 30 anni di Triggiano (Ba). Diplomato in chimica industriale e arruolato dal 1988. Aveva partecipato ad un corso speciale ad Abbasanta in Sardegna.

Subito dopo l'attentato l'autostrada sembrava il "cratere di un vulcano"... 23 maggio 1992

 22 maggio

S. Rita da Cascia, religiosa

Nasce nel 1380 (secondo altre fonti, nel 1360) a Roccaporena, presso Cascia. Per accondiscendere alla volontà dei genitori, sposa Fernando Mancini, da cui ha due figli, Giangiacomo e Paolo. Il carattere iracondo e brutale del marito è ammansito dalla pazienza, dalle lacrime e dalle preghiere di Rita. Rimasta vedova, ispira nell'animo dei figli, che volevano vendicare l'uccisione del padre, sentimenti di perdono. Entrambi i figli muoiono un anno dopo il padre. Per tre volte Rita tenta, senza riuscirvi, di entrare nel convento delle suore agostiniane di Santa Maria Maddalena. Ci riesce infine solo nel 1407. Nel 1443 riceve sulla fronte una spina della corona del crocifisso, che le marca il volto con una piaga per quattordici anni, fino alla morte, quando la ferita si rimarginerà. Rita muore nel 1457 (secondo altre fonti, nel 1434). Alla tradizione è caro il miracolo delle rose di Santa Rita il 22 maggio, in ricordo della rosa portata da un congiunto alla Santa, mentre questa era in punto di morte.

 

"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel trovare nuove terre,
ma nell'avere nuovi occhi"

Marcel Proust, da "Recherche"

Nel 1906 i Fratelli Wright brevettano il loro aeroplano.

1915 – scontro tra ben cinque treni in Scozia, 227 le vittime e 246 i feriti.

Nel 1937 a Roma comincia la costruzione dell’Eur per celebrare nel 1942 il ventennale della marcia su Roma.

1939 - Germania e Italia firmano il Patto d’Acciaio.


1967 - i grandi magazzini Innovation, nel centro di Bruxelles vanno in fiamme. Si tratta del più devastante incendio della storia del Belgio, che provocherà 323 tra morti e scomparsi e 150 feriti.

1968 - il sottomarino nucleare USS Scorpion affonda con 99 uomini di equipaggio, 600 km a sud-ovest delle Azzorre.

 

 21 maggio

S. Carlo Eugenio di Mazenod, vescovo

Nasce il 1° agosto 1782 ad Aix, in Francia. Ordinato sacerdote, nel 1816 fonda ad Aix la “Comunità degli Oblati di Maria Immacolata”. Nel 1837 diviene vescovo diocesano di Marsiglia e nel 1856 è nominato senatore. Personalità fra le più rilevanti della Chiesa del suo tempo, è il primo superiore generale della congregazione da lui fondata per svolgere opera di apostolato ed evangelizzazione. Riorganizza nel 1821 la diocesi di Marsiglia, fa costruire la cattedrale della città e fonda molte nuove parrocchie. Crea nella propria diocesi diverse associazioni caritative e congregazioni. L'impegno dedicato alla sua congregazione ne permette una notevole diffusione anche in altri continenti. Muore il 21 maggio 1861 a Marsiglia. Il papa Paolo VI lo beatifica il 19 ottobre 1975 e Giovanni Paolo II lo proclama santo il 3 dicembre 1995.

*  996 - Il sedicenne Ottone III viene incoronato Sacro Romano Imperatore
*
1863 - Guerra di secessione americana: Assedio di Port Hudson - le forze dell'Unione iniziano l'assedio a Port Hudson (Louisiana), controllata dai Confederati
*
1932 - Amelia Earhart diventa la prima donna a completare la traversata dell'Oceano Atlantico con un volo senza scalo
*
1941 - Seconda guerra mondiale: a 1.500 km dalla costa del Brasile, il mercantile SS Robin Moor diventa la prima nave statunitense ad essere affondata da un U-Boot tedesco
*
1956 - Nell'Oceano Pacifico, presso l'Atollo Bikini, avviene la detonazione della bomba Shot Redwing-Cherokee. È la prima bomba all'idrogeno aviotrasportabile testata dagli Stati Uniti d'America.
*
2003 - Un terremoto colpisce l'Algeria settentrionale. Oltre 2.000 le vittime
*
2006 - Il Montenegro diventa uno stato indipendente

 20 maggio

S. Bernardino da Siena, sacerdote

Nasce l'8 settembre 1380 a Massa Marittima, in Toscana. A diciassette anni abbandona gli studi e si dedica all'assistenza dei senesi suoi concittadini, colpiti da una grave pestilenza. Ammalatosi egli stesso, medita di farsi frate e, ormai guarito, entra nel convento dei frati minori nel 1402. Due anni dopo è ordinato sacerdote e difende in modo rigido l'interpretazione della regola francescana. E' ricordato soprattutto per le sue prediche, animate da linguaggio vivace e naturale, pieno di esempi tratti dalla vita familiare e che si tengono in un'Italia ove predominavano l'indifferenza religiosa e la mancanza di sentimenti morali. Bernardino muore a L'Aquila, il 20 maggio del 1444 e il suo culto si diffonde rapidamente in tutta la penisola. E' venerato anche a Roma (affreschi del Pinturicchio nella chiesa di Santa Maria in Aracoeli), oltre che a Siena, Perugia e Massa Marittima. E' il patrono dei pubblicitari italiani.

19 maggio

S. Celestino V, papa

Nasce nel 1215 ad Isernia. A sedici anni veste l'abito benedettino ed ottiene il permesso di recarsi in una grotta a vivere come eremita. Divenuto sacerdote, torna eremita e fonda, nel 1246, una comunità eremitica, ispirata e collegata alla Regola benedettina ed approvata da papa Urbano IV. Recatosi nel 1274 al Concilio di Lione, ottiene dal papa Gregorio X il riconoscimento del suo ordine, detto dei “Fratelli dello Spirito Santo (conosciuti anche come “Celestini”). Già anziano, gli giunge inattesa la notizia della sua elezione a papa. L'accetta controvoglia, dopo che per due anni la santa Sede era stata vacante. Il suo pontificato dura però soltanto cinque mesi, perché abdica il 13 dicembre 1294. Gli succede il papa Bonifacio VIII. Celestino muore il 19 maggio 1296 a Roma ed è sepolto nella basilica di S. Maria di Collemaggio a L'Aquila. Canonizzato ad Avignone nel 1313, nel 1668 la sua festa è estesa a tutta la Chiesa. E' il patrono della città di L'Aquila e dei rilegatori

"Anche un orologio fermo segna l'ora giusta due volte al giorno"

Hermann Hesse

In questo giorno accadde ...

1536 - Anna Bolena, la seconda moglie di Enrico VIII d'Inghilterra, viene decapitata per adulterio
1568 - La regina Elisabetta I d'Inghilterra fa arrestare Maria I di Scozia
1802 - La Légion d'Honneur viene istituita dal primo console Napoleone Bonaparte
1897 - Oscar Wilde viene rilasciato di prigione
1944 - Strage del Turchino: le SS uccidono per rappresaglia 59 civili.
1956 - Viene firmato a Ginevra l'accordo CMR che regola i trasporti internazionali via camion
1968 - Italia: si svolgono le elezioni politiche
1991- Primo scudetto della Sampdoria
2001 - Politica del figlio unico: Zhonghua Sun viene uccisa da funzionari del governo cinese dopo essersi rifiutata di farsi sterilizzare

18 maggio

S. Giovanni I, papa e martire

Nato in Toscana, Giovanni succede a papa Ormisda nel 523. E' il primo papa a recarsi a Costantinopoli costretto da Teodorico per convincere l'imperatore Giustino a revocare un editto contenente misure anti-ariane. Per lui si trattava di un'umiliazione molto grande, perché l'arianesimo era una dottrina eretica. Ma tale umiliazione si trasforma in trionfo quando il papa è accolto con tutti gli onori a Costantinopoli. Giovanni ottiene la restituzione delle chiese confiscate agli ariani, ma nessun perdono per i cattolici che, pur avendo abbandonato l'arianesimo, vi fossero ricaduti. Teodorico considerò fallita la missione e fece arrestare il papa, che morì nel 526 a Ravenna, per le torture subite. E' venerato come un martire.

Accadde oggi 18 Maggio


1958 - Un F-104 Starfighter stabilisce il record mondiale di velocità a 2.259,82 km/h.

1969 - Programma Apollo: Lancio dell'Apollo 10.


1980 - Il Mount St. Helens, nello stato di Washington erutta uccidendo 57 persone e causando danni per 3 miliardi di dollari.

1990 - Il TGV Atlantique n.25 (TVG325) conquista il record di velocità per mezzi ferroviari convenzionali raggiungendo i 515,3 km/h

1998 - Caso antitrust Microsoft: Il Dipartimento della giustizia degli Stati Uniti e 20 stati americani, aprono un procedimento dell'antitrust contro la Microsoft.

2005 - Durante una spedizione italiana sull'Annapurna, una valanga travolge gli alpinisti, causando la morte di Christian Kuntner, originario dell'Alto Adige

 
 17 maggio

S. Pasquale Baylon, religioso francescano

Nasce a Torre Hermosa, in Aragona, da genitori poveri, il 16 maggio 1540. Pasquale Baylon è avviato al lavoro, ancora molto giovane, come pastore. Passa lunghe ore in orazione e tenta, invano, di essere ammesso al convento di Santa Maria dei francescani. A tal fine aveva anche rinunciato ad una grossa eredità offertagli da un ricco allevatore. Nel 1564 emette i voti religiosi come “fratello laico”. Svolge per anni l'attività di portinaio. Nel 1576 riceve dal ministro provinciale un delicato incarico: deve recarsi a Parigi, attraversando tutta la Francia in piena disputa calvinista. Il viaggio è avventuroso, ma riesce a portare a compimento la sua missione. Muore nel 1592 nei pressi di Valencia. Il 29 ottobre 1618 è proclamato beato e, nel 1690, santo. Nel 1897, il papa Leone XIII lo proclama patrono dei congressi eucaristici.

ACCADDE IL 17 MAGGIO...

1972 - Milano, il commissario capo della questuraLuigi Calabresi viene assassinato in un agguato mentre esce di casa
1973 - Milano, al termine della commemorazione del commissario Calabresi, nel palazzo della questura in via Fatebenefratelli, il terrorista Gianfranco Bertoli lancia una bomba a mano, facendo quattro vittime

Se non fosse perché i tuoi occhi hanno color di luna,
di giorno con argilla, con lavoro, con fuoco,
e tieni imprigionata l'agilità dell'aria,
se non fosse perché sei una settimana d'ambra,

se non fosse perché sei il momento giallo
in cui l'autunno sale su pei rampicanti
e anche sei il pane che la luna fragrante
elabora passeggiando la sua farina pel cielo,

oh, adorata, io non t'amerei!
Nel tuo abbraccio io abbraccio ciò ch'esiste,
l'arena, il tempo, l'albero della pioggia,

e tutto vive perché io viva:
senz'andare sì lungi posso veder tutto:
vedo nella tua vita tutto ciò che vive.


Pablo Neruda

 16 maggio

San Giovanni Nepomuceno

Nasce a Pomuk, in Boemia, nel 1350. Educato in un monastero cistercense, studia all'Università di Praga conseguendo il dottorato in teologia. Consegue anche il dottorato in diritto canonico all'Università di Padova. Notaio presso il tribunale arcivescovile di Praga, diviene sacerdote nel 1380. Nel 1389 è nominato vicario generale dell'arcidiocesi di Praga. Il suo lavoro è reso difficile dalla forte ostilità del re Venceslao IV, che lo fa arrestare e torturare con ferocia. Ancora oggi restano poco chiari i motivi per cui Venceslao ha fatto uccidere Giovanni. Una radicata tradizione vuole che Venceslao cercasse invano di carpire il segreto mantenuto da Giovanni sulle confessioni della regina Giovanna (ancora oggi il santo è rappresentato con un dito sulle labbra, chiaro riferimento al segreto confessionale). Il culto per il santo si diffonde subito dopo la sua morte, anche oltre i confini della Boemia. Nel 1729 viene proclamato santo.

 

1911 - In Inghilterra vengono ritrovati resti dell'uomo di Neanderthal.
1929 - Prima edizione degli Academy Awards per il cinema.
1975 - Junko Tabei è la prima donna a scalare l'Everest

 

 

15 maggio

S. Isidoro di Madrid, laico

Nasce a Madrid intorno al 1070. La povertà della sua famiglia lo costringe ancora giovanissimo a guadagnarsi da vivere. E' umile agricoltore, senza cultura, ma con una coscienza retta e un cuore grande. Trova lavoro al servizio di un barone. I campi del barone fioriscono presto grazie al lavoro delle mani di Isidoro. Il padrone vuole nominarlo sovrintendente, ma questo provoca l'invidia di altri contadini che incominciano a calunniarlo e a metterlo in cattiva luce. Il barone però capisce che si trova di fronte a una persona speciale, per cui non rimprovera questo umile contadino che sa sempre come confortare e aiutare chi ha bisogno: nessuno infatti si allontana da lui senza aver ricevuto qualcosa. Isidoro muore il 15 maggio del 1130. E' patrono di Madrid e in particolare degli agricoltori, che lo invocano per ottenere un buon raccolto e piogge benefiche.

In questo giorno accadde ...

1618 - Keplero conferma la sua scoperta (in precedenza rigettata) della terza legge del movimento dei pianeti (la scoprì per la prima volta l'8 marzo, ma ben presto la scartò dopo aver fatto alcuni calcoli iniziali).
1756 - Guerra dei sette anni: la guerra inizia quando l'Inghilterra dichiara guerra alla Francia
1811 - Il Paraguay ottiene l'indipendenza dalla Spagna
1891 - Il Papa Leone XIII pubblica la Lettera Enciclica "De Rerum novarum" sulla dottrina sociale della Chiesa
1905 - Las Vegas (Nevada) viene fondata quando 110 acri vengono venduti all'asta
1928 - Per la prima volta in un cartone animato compaiono Topolino e Minnie
1931 - Il Papa Pio XI, nell'anno decimo del suo pontificato, pubblica la Lettera Enciclica "Quadragesimo Anno" sulla ricostruzione dell'ordine sociale
1940 - Seconda guerra mondiale: le truppe tedesche occupano Amsterdam e invadono la Francia settentrionale
1940 - Le calze di nylon vengono messe in vendita per la prima volta negli USA
1948 - Egitto, Transgiordania, Libano, Siria, Iraq e Arabia Saudita attaccano Israele
1970 - L'ultimo LP dei Beatles, Let It Be, viene pubblicato negli Stati Uniti
1988 - Invasione sovietica
dell'Afghanistan: dopo più di otto anni di combattimenti, l'Armata Rossa inizia il ritiro dall'Afghanistan.
1991 - Edith Cresson diventa la prima Primo ministro donna della Francia
2006 - Giorgio Napolitano viene eletto XI Presidente della Repubblica Italiana

 

 14 maggio

S.Mattia

sec. I

Mattia, testimone del ministero apostolico e della risurrezione di Cristo, fu aggregato al collegio apostolico dopo la defezione e la morte di Giuda. Fu ristabilito così, fra l'Ascensione e la Pentecoste, il numero di dodici che simboleggia il nuovo Israele convocato da tutte le genti (At 1,15-26).
 

 

14 maggio 1948 - E' il giorno in cui nasce formalmente lo stato di Israele.

Nel 1917 Lord Balfour aveva propugnato la nascita di uno stato ebraico, la zona era un protettorato britannico, ma solo nel secondo dopoguerra l'intento viene messo in pratica, complice soprattutto l'ondata di sdegno e commozione provocata dalla Shoa. Nel 1947 viene approvata dall'ONU la risoluzione n. 181, che prevede la nascita di uno stato ebraico e di una stato arabo in Palestina con Gerusalemme sotto l'amministrazione dell'ONU. La risoluzione 181 rimarrà tuttavia lettera morta per quanto riguarda la nascita dello stato arabo mentre appunto il 14 Maggio prende vita lo stato ebraico. Il giorno seguente le truppe britanniche si ritirano dalla Palestina e gli eserciti di Egitto, Transgiordania, Siria e Libano attaccano il nuovo stato. L'attacco viene bloccato, e nella controoffensiva israeliana vengono distrutti centinaia di villaggi palestinesi che causeranno più di 700 mila profughi.

 

 13 maggio

Madonna di Fatima

Oggi si celebrano le apparizioni della Vergine Maria a Fatima, in Portogallo nel 1917. A tre pastorelli, Lucia di Gesù, Francesco e Giacinta, apparve per sei volte la Madonna che lasciò loro un messaggio per tutta l'umanità. Il vescovo di Leiria, nella sua lettera pastorale a chiusura del cinquantenario, ha affermato che messaggio di Fatima "racchiude un contenuto dottrinale tanto vasto da poter certamente affermare che non gli sfugge alcuno dei temi fondamentali della nostra fede cristiana...".
 

 

Accadde oggi

 

13 maggio 1981 - Mehmet Ali Agca

 tenta di assassinare Papa Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro a Roma.

 

 12 maggio

San Pancrazio, martire
m. 304


Giovane martire, appena quattordicenne, Pancrazio, secondo la tradizione, preferì morire anziché ripudiare la fede in Cristo (304-305). Il suo sepolcro si trova a Roma nel cimitero di Ottavilla al secondo miglio della via Aurelia, dove Papa Simmaco costruì una basilica in suo onore.

 

 

 

NATO OGGI - Luigi van Wittell detto Vanvitelli nacque a Napoli il 12 maggio 1700 da una famiglia di artisti originaria di Amersfoort (Olanda). Il suo cognome originario (van Wittell) fu italianizzato in Vanvitelli. Il padre Gaspar emigrò a Roma nel 1674 e qui svolse attività di pittore fino al 1736.

Luigi, architetto, pittore e scrittore, massimo esponente del filone classicista dell'architettura italiana del '700, fu un precursore del Neoclassicismo ma, la sua evoluzione artistica non fu a senso unico, è infatti riscontrabile nelle sue opere una coerente linea di sviluppo fra i due estremi del tardo Barocco e del Neoclassicismo.

 11 maggio

S. Ignazio da Laconi, religioso
Francesco Ignazio Vincenzo Peis, secondo di nove fratelli, nasce a Làconi, in Sardegna, il 17 novembre 1701. Figlio di genitori poveri di beni materiali, ma ricchi di virtù umane e cristiane, Francesco Ignazio cresce nello spirito dei precetti cristiani. A vent'anni entra tra i cappuccini del convento di Buoncammino. Dopo il noviziato, per quindici anni vive in diversi conventi finché arriva al convento di Cagliari, dove gli affidano l'incarico della questua; compito che svolge con assoluta disponibilità, spirito di povertà e attenzione ai più poveri. Divenuto cieco, muore l'11 maggio del 1781.Dotato di straordinari carismi in vita, dopo la morte la sua fama di taumaturgo si diffonde sempre più al ripetersi dei miracoli che avvengono per sua intercessione.

NATO OGGI - Cocktail ben assortito di genialità e delirio, pittore del surreale e di mondi onirici, Salvador Dalì ha avuto una vita segnata dalla stranezza fin dal principio. Nato a Figueras il giorno 11 maggio 1904 dopo tre anni dalla morte del primo fratello, il padre pensò bene di chiamarlo allo stesso modo, forse per non essere mai riuscito a dimenticare il primogenito. Una circostanza un po' "malata", che non ha certo giovato all'equilibrio mentale del piccolo Salvador, il quale, natìo della Catalogna, appena adolescente espone alcuni dipinti presso il teatro municipale della sua cittadina, riscuotendo un significativo apprezzamento critico.
 10 maggio

San Cataldo di Rachau Vescovo

Nato in Irlanda all'inizio del secolo VII, dopo essere stato monaco e poi abate del monastero di Lismore, fondato dal vescovo Cartagine. Cataldo divenne vescovo di Rachau. Durante un peilegrinaggio in Terra Santa, morì a Taranto, nella cui cattedrale fu sepolto e dimenticato. Nel 1094, durante la ricostruzione del sacro edificio, che era stato distrutto dai Saraceni, fu ritrovato il suo corpo, come indicava chiaramente una crocetta d'oro su cui era inciso il suo nome e quello della sede episcopale. Questo reperto, che si conserva insieme col corpo ha permesso di stabilire che il santo visse nel secolo VII e erroneamente, quindi, i tarantini lo considerarono loro vescovo, anzi il protovescovo. nominato da s. Pietro apostolo.

Il 10 maggio ricorre la festa di Cataldo, che è patrono della città bimare ed è venerato, oltre che in Irlanda, sua patria, nell'Italia Meridionale e insulare.

1837 - Panico del 1837: le banche di New York falliscono e la disoccupazione raggiunge livelli da record.
1857 - Ammutinamento indiano: In India, rivolta dei Sepoy contro l'esercito britannico.
1865 - Guerra civile americana: Jefferson Davis viene catturato dalle truppe dell'Unione vicino a Irwinville (Georgia).
1869 - La prima ferrovia transcontinentale, che collega gli Stati Uniti occidentali a quelli orientali, viene completata a Promontory Summit, Utah.
la mamma.
1924 - J. Edgar Hoover viene nominato capo dell'FBI.
1933 - Censura: In Germania, i nazisti inscenano un vasto incendi di libri in pubblico.
1940 - Seconda guerra mondiale: La Germania invade il Belgio, i Paesi Bassi, e il Lussemburgo.
1960 - Il sottomarino nucleare USS Nautilus completa la prima circumnavigazione subacquea della Terra.
1979 - Gli Stati Federati di Micronesia ottengono l'auto-governo.
1987 - Il Napoli conquista matematicamente il suo primo scudetto, Oltre un milione di persone scendono in strada per festeggiare l'avvenimento.

9 maggio

S.PACOMIO, Abate -Nacque nell'Alto Egitto, nel 287, da genitori pagani. Arruolato a forza nell'esercito imperiale all'età di vent'anni, finì in prigione a Tebe con tutte le reclute. Protetti dall'oscurità, la sera alcuni cristiani recarono loro un po' di cibo. Il gesto degli sconosciuti commosse Pacomio, che domandò loro chi li spingesse a far questo. «Il Dio del cielo» fu la risposta dei cristiani. Quella notte Pacomio pregò il Dio dei cristiani di liberarlo dalle catene, promettendogli in cambio di dedicare la propria vita al suo servizio. Tornato in libertà, adempì al voto aggregandosi a una comunità cristiana di un villaggio del sud, l'attuale Kasr-es-Sayad, dove ebbe l'istruzione necessaria per ricevere il battesimo. Per qualche tempo condusse vita da asceta, dedicandosi al servizio della gente del luogo, poi si mise per sette anni sotto la guida di un vecchio monaco, Palamone. Durante una parentesi di solitudine nel deserto, una voce misteriosa lo invitò a fissare la sua dimora in quel luogo, al quale presto sarebbero convenuti numerosi discepoli. Alla morte dell'abate Pacomio, i monasteri maschili erano nove, più uno femminile. Del santo restò sconosciuto il luogo della sepoltura. Emblema: Bastone pastorale

Il 9 maggio 1950, Robert Schuman presentava la proposta di creare le basi per un' Europa organizzata. Solo così  si sarebbe potuta costruire una rete di relazioni pacifiche fra gli Stati europei.

La proposta, nota come "DICHIARAZIONE SCHUMAN", è considerata l'atto di nascita dell'Unione europea. Solo l'unione dei popoli può garantire all'Europa la sovranità sul suo destino e il suo prestigio nel mondo.  L'Unione europea è  all'ascolto e al servizio dei cittadini.
Ogni cittadino, pur mantenendo la sua specificità, le sue abitudini di vita, la sua lingua,  deve sentirsi a casa nella patria europea nella quale può circolare liberamente.

Oggi, il 9 maggio è simbolo dell'Europa (festa dell'Europa) che, insieme all'emblema e all'inno, consente di identificare l'Unione europea come entità politica, è l'occasione di dar vita a festività e di organizzare attività che avvicinano l'Europa ai suoi cittadini ed i popoli dell'Unione fra loro.
 

Colui che è saggio, lo è soltanto perché ama.
E colui che è sciocco, lo è soltanto perché pensa di poter capire
l'amore.
Paulho Coelho, Sulla Sponda del Fiume Piedra

 8 maggio

Auguri a tutte le mamme !

Le origini della festa. Questa festa ha origini molto lontane, infatti secoli addietro venivano fatti antichissimi riti pagani che duravano diversi giorni, per festeggiare la rinascita della primavera ed il rifiorire della natura ed erano chiamati i giorni della "Grande Madre", simbolo di fertilità. Anche nell'antica Grecia gli elleni dedicavano alle loro genitrici un giorno dell'anno, con la festa in onore della dea Rea, madre di tutti gli Dei, mentre gli antichi romani usavano festeggiare per una settimana intera la divinità Cibele che simboleggiava madre natura e tutte le genitrici.

 

La nascita dell'attuale festa della mamma risale invece al XVII secolo e proviene dall'Inghilterra, dove cominciò a diffondersi la tradizione del "Mothering Sunday" che coincideva con la quarta domenica di Quaresima. In occasione di tali festeggiamenti venivano regalate le rose rosse alle mamme e preparato il tipico dolce il "Mothering cake", a base di frutta.
Solamente verso i primi anni del 1900 questa usanza arrivò anche in America ed in alcuni paesi europei e venne stabilito che la data per il festeggiamento doveva essere la seconda domenica di Maggio.

 

Accadde l'8 maggio.

1886 - Il farmacista John Styth Pemberton inventa una bevanda gassata. Sarà chiamata Coca-Cola.
1898 - In unica giornata, si disputa il primo campionato di calcio di Serie A. Il Genoa vince battendo in finale l'Internazionale di Torino.
1914 - Viene fondata la Paramount Pictures.
1933 - Gandhi inizia un digiuno di 21 giorni per protestare contro l'oppressione britannica in India.
1936 - Dal balcone di Piazza Venezia, Benito Mussolini proclama la fondazione dell'Impero.
1945 - Seconda guerra mondiale. In Germania entra in vigore la resa incondizionata. Oggi in Germania, Austria e Francia con una festa nazionale si ricorda la fine del conflitto.
1978 - Reinhold Messner e Peter Habeler raggiungono per primi la vetta dell'Everest senza l'ausilio di ossigeno.
1982 - Il campione di Formula 1 Gilles Villeneuve muore a causa di un incidente occorsogli durante le qualifiche per il Gran premio del Belgio.
1984 - L'Unione Sovietica annuncia che boicotterà i Giochi olimpici di Los Angeles.

7 maggio

S. Flavia Domitilla, martire

Deportata intorno al 95 d.C. con molte altre persone nell'isola di Ponza, per aver confessato Cristo, muore nel rogo della sua casa a Terracina. Patrizia romana, nipote del proconsole Flavio Clemente, Flavia Domitilla viene accusata di ateismo. Atei erano definiti i cristiani che rifiutavano di adorare gli dèi di Roma. A molti di loro venivano confiscati i beni e poi erano condannati a morte. Flavia incorre in entrambe le condanne, per essere cristiana e per essersi rifiutata di sposare un pagano. Il rifiuto le costa un lungo martirio, prima nell'esilio di Ponza, poi la morte nel rogo della sua casa a Terracina, alla quale avrebbe appiccato il fuoco il fratello del giovane che aveva chiesto inutilmente la mano della ragazza.

 

Il 7 maggio sono nati due grandi compositori:

Johannes Brahms (1833)

e Piotr Ilič Čaikovskij (1840)

Clicca QUI per leggere vita ed opere di  Johannes Brahms

Clicca QUI per leggere vita ed opere di Piotr Ilič Čaikovskij

 

6 maggio

S. Domenico Savio

Nasce a Riva di Chieri, in provincia di Asti, il 2 aprile 1842. A dodici anni entra come studente nell'oratorio di Francesco di Sales di Torino, diretto da Don Bosco. “Era giovane di età ma assennato come un adulto”, testimonierà il maestro. “Il suo impegno costante nello studio, la sua gentile bontà attiravano l'affetto dell'educatore e lo rendevano amico di tutti”. Alla fine di ottobre del 1854 Domenico entra nell'oratorio di Valdocco di Torino per completare gli studi. Don Bosco è così impressionato dal progresso del giovane che da quel momento comincia a prendere nota di ciò che compie ed esprime. Gli assegna un programma di santità. Prima di ogni altra cosa deve conservare un'allegria serena e costante; poi compiere ogni giorno i doveri di studio e pietà. Non gli erano prescritte mortificazioni; doveva giocare allegramente con i compagni. Muore a soli quindici anni, il 9 marzo 1857 e viene canonizzato da Pio XII il 12 giugno 1954. E' patrono dei “pueri cantores”.

 

Accadde Oggi -Il Terremoto del Friuli

Data: 6 maggio 1976, ore 21
Magnitudo: 6.4 (Maw)
Intensità epicentrale: IX-X grado (MCS)
Vittime: 965

Il terremoto venne avvertito in quasi tutta l'Italia centro-settentrionale, fino oltre Roma. La zona maggiormente colpita fu la media valle del Fiume Tagliamento, ma i paesi interessati dai danni furono numerosissimi. In totale 119 comuni nelle province di Udine e Pordenone subirono danni più o meno gravi. Nonostante fosse conosciuta l’elevata sismicità della regione ed in particolare della zona di passaggio tra la pianura ed i rilievi montuosi, la maggior parte dei comuni gravemente danneggiati, come ad esempio Buia, Gemona ed Osoppo, non erano classificati sismici e non erano quindi soggetti all’applicazione di norme specifiche per le costruzioni,

Il danno al patrimonio edilizio fu enorme ed anche l’impatto sull'economia fu notevolissimo: circa 15.000 lavoratori persero il posto di lavoro per la distruzione o il danneggiamento delle fabbriche.

Nelle ore che seguirono la violenta scossa, la forte presenza militare in Friuli consentì, fortunatamente, che le operazioni di soccorso fossero sufficientemente rapide ed efficaci, facilitando lo sgombero delle macerie, l'allestimento di ricoveri provvisori e cucine da campo, la riattivazione dei servizi, riducendo così i disagi ai terremotati. Il sisma del 1976 in Friuli ebbe un forte impatto sull’opinione pubblica; peraltro fu anche il primo terremoto in cui “la diretta” televisiva portò le immagini del dolore e della distruzione in tutte le case italiane.

La scossa del 6 maggio fu seguita da numerosissime repliche, alcune delle quali molto forti; in particolare la scossa del 15 settembre, alle ore 10:20, magnitudo 5.9 (Maw), che raggiunse l’intensità del VIII-IX grado MCS provocando 12 vittime, ulteriori distruzioni ed aggravando il danno già causato dal terremoto del 6 maggio agli edifici non ancora riparati.

 5 maggio

S. Ilario, vescovo

Nato verso il 400 nella Gallia Belgica da una nobile famiglia di origine greca, da filosofo pagano diviene monaco cristiano e poi vescovo di Arles. Avendo studiato filosofia e retorica, ottiene un posto di rilievo nell'amministrazione dell'impero. Poi si lascia conquistare dal rivoluzionario metodo di vita dei monaci. Si fa battezzare e abbraccia la vita monastica. Alla morte di Onorato, Ilario gli succede nella sede episcopale, contro la propria volontà. E' un eccellente vescovo: riesce ad armonizzare le esigenze di una sana amministrazione della diocesi con gli ideali di vita religiosa. Indìce un Concilio a Vienne e depone il vescovo di Besançon, che fa ricorso al papa Leone Magno e Ilario, da metropolita, viene declassato a semplice vescovo. Anche questo episodio della sua vita è da lui accettato in tutta umiltà. Muore nel 449.

 

5 maggio 1821 - Morte di Napoleone Bonaparte

Quando nacque, la Corsica era appena stata venduta alla Francia da parte della Repubblica di Genova. Di famiglia seminobile (di origini toscane), iniziò la carriera militare in Francia come ufficiale (durante la rivoluzione francese del 1789). Ebbe una svavillante carriera militare che culminò con il grado di imperatore di Francia, dal 18 maggio 1804 al 6 aprile 1814, dopo esserne stato, di fatto, dittatore dal 1799. Governò, durante la sua dinastia molte nazioni europee (fu anche incoronato Re d'Italia 26 maggio 1805) e non si limitò all'aspetto militare ma effettuò numerose e durature riforme nei sistemi educativi, giudiziari, finanziari ed amministrativi (Codice Napoleonico). Nel 1814, Inghilterra, Russia, Prussia e Austria, alleate tra loro contro Napoleone, occuparono Parigi e mandarono Napoleone in esilio all'isola d'Elba. Dopo meno di un anno riuscì a fuggire (26 febbraio 1815) e tornato in Francia riuscì a governarla per un altro periodo (detto i cento giorni) fino alla definitiva sconfitta di Waterloo. Gli inglesi lo esiliarono all'isola di Sant'Elena (così chiamata perché scoperta dai portoghesi il 21 maggio 1502, giorno di Sant'Elena) ove rimase per il resto dei suoi giorni. La causa della sua morte non fu mai chiara, ufficialmente tumore allo stomaco. Dopo la sua morte, Alessandro Manzoni scrisse la famosa ode "Il cinque maggio".

Quando s'incomincia, il meglio viene poi da sé.

 4 maggio

San Ciriaco di Gerusalemme, vescovo e martire

Originario, secondo una tradizione, della Palestina. Un testo apocrifo racconta che, ebreo di nome Giuda , assunse il nome di Ciriaco dopo essersi convertito. Divenuto vescovo di Gerusalemme, subì il martirio insieme alla madre Anna, sotto Giuliano l'Apostata. Secondo un'altra tradizione, appena convertito Ciriaco sarebbe venuto in Italia, ad Ancona, dove è venerato fin dall'Alto Medioevo. Dopo un lungo episcopato, durante un pellegrinaggio sui luoghi santi, sarebbe stato martirizzato, sembra, verso il 135. Una terza tradizione racconta invece che egli non sarebbe mai giunto in Italia e che le sue reliquie furono trasportate ad Ancona nel secolo V, per volontà di Galla Placidia.


 

4.5.1949 - LA TRAGEDIA DI SUPERGA

La prima pagina de La Stampa del 5 maggio 1949 è interamente dedicata alla tragedia di Superga. "L'aereo del Torino reduce da Lisbona urta e precipita sulla collina di Superga". Un grave lutto ha colpito la nazione lo sport il giornalismo. Trentun vittime: diciotto calciatori, dirigenti e tecnici del sodalizio, il pilota e tre membri dell'equipaggio e i giornalisti: Cavallero de La Stampa, Casalbore di Tuttosport e Tosatti della Gazzetta del Popolo. In un attimo una leggenda dello sport nazionale ed europeo è scomparsa. Il miglior ricordo è affidato a questo articolo: "l'angoscia di Torino", la descrizione di come la città accolse la notizia. Prima incredula ed attonita poi commossa.

La gente riprese a camminare sotto i portici, con il capo basso, senza meta. Molti si diressero verso la sede del nostro giornale e fermarono tutti quelli che uscivano, chiedendo notizie, cercando una conferma. Era buio ormai, un'ora era trascorsa e la vita cittadina continuava ad essere paralizzata. Nelle vie, nelle case, nei locali, sul tram si parlava dei diciotto ragazzi del Torino: Mazzola, Loik, Gabetto, Bacigalupo, un nome dopo l'altro, uniti insieme, per sempre nell'angoscia di quelle voci. Torino piangeva sui quei diciotto atleti che erano rimasti lassù sotto la pioggia, abbracciati in un tragico viluppo. Piangeva su diciotto vite umane stroncate nel modo più crudele, piangeva sulla sciagura che aveva annullato, d'un solo colpo, una lunga e luminosissima tradizione che non aveva eguali in Italia e pochi riscontri nel mondo............... .......Quando grande fosse l'amore che circondava questi atleti lo si è visto ieri sera, poche ore dopo la tragedia. Centinaia migliaia di persone accorsero, come attratte da un richiamo alla basilica di Superga, sfilarono mute e commosse dinanzi al luogo in cui l'aereo era precipitato, sostarono a lungo sotto la pioggia, i vicini si guardavano negli occhi,quasi a cercarvi il brillio di una lacrima e una luce di impossibile conforto".

 3 maggio

Ss. Filippo e Giacomo, apostoli

Filippo, nato a Betsaida, è prima discepolo di Giovanni Battista, poi segue il Signore Gesù Cristo. Giacomo, cugino del Signore, è a capo della Chiesa di Gerusalemme e converte molti giudei. Secondo la tradizione, dopo la Pentecoste, Filippo si sarebbe recato a predicare la Buona Novella in Asia Minore e all'età di 87 anni, al tempo dell'imperatore Domiziano, sarebbe morto in croce come Cristo.

Giacomo è l'autore di una epistola indirizzata a tutte le comunità cristiane, dalla quale emerge l'immagine di un uomo austero, di poche parole. Per quanto riguarda la sua morte, secondo lo storico Giuseppe Flavio, l'apostolo sarebbe stato condannato alla lapidazione intorno al 61 o 62.

 

1952 - I Tenenti Colonnelli statunitensi Joseph O. Fletcher e William P. Benedict atterrano con un aereo sul Polo Nord geografico.

1968 - Parigi, prime cariche della polizia contro studenti in protesta: è l'inizio del Maggio francese

1979 - Inghilterra, Margaret Thatcher viene nominata Primo Ministro

1982- Polonia, a Varsavia e in altre città, le manifestazioni di Solidarnosc si scontrano con la polizia

1985 - La Microsoft lancia sul mercato Excel

1998 - alle 00.08 Jacques Chirac e Helmut Kohl firmano l'accordo sulla nomina del presidente della banca Centrale Europea: è la nascita dell'euro. Provvisoriamente vale 1942,03 lire italiane
2002 - L'euro diventa la valuta ufficiale dei paesi dell'Unione Monetaria Europea


2003 - Palermo, la Corte d'Appello assolve il senatore a vita Giulio Andreotti dalle accuse di associazione mafiosa

2005 - Dopo 35 anni, la Corte di Cassazione assolve tutti gli imputati della Strage di Piazza Fontana e condanna al pagamento delle spese processuali i parenti delle vittime e le parti civili.
2 maggio

Sant'Atanasio, vescovo e dottore della Chiesa (295-373)



Vescovo di Alessandria d'Egitto, fu l'indomito assertore della fede nella divinità di Cristo, negata dagli Ariani e proclamata dal Concilio di Nicea (325). Per questo soffrì persecuzioni ed esili. Narrò la vita di Sant'Antonio abate e divulgò anche in Occidente l'ideale monastico.
 
 

Sono troppo stanco di compromessi.
O forse, sono troppo stanco e basta.

Enrico Brizzi


De Chirico - Orfeo trovatore stanco

1868 - Papa Pio IX, con il breve pontificio "Dum filii Belial", approva lo statuto della Società della gioventù cattolica italiana, quella che poi diventerà l'Azione Cattolica Italiana
1889 - Menelik II, Imperatore d'Etiopia, firma un trattato d'amicizia con l'Italia, che da all'Etiopia il controllo dell'Eritrea
1955 - Tennessee Williams vince il Premio Pulitzer per La gatta sul tetto che scotta
1963 - Berthold Seliger lancia, nei pressi di Cuxhaven, un razzo a tre stadi con una altezza massima di volo di oltre 100 chilometri
1969 - Il transatlantico britannico Queen Elizabeth 2 parte per il suo viaggio inaugurale verso New York
1982 - Guerra delle Falklands: il sottomarino nucleare britannico HMS Conqueror affonda l'incrociatore argentino General Belgrano
1997 - Regno Unito: Il leader del partito laburista britannico Tony Blair diventa primo ministro del Regno Unito, dopo 18 anni di governo conservatore. A 43 anni, è il più giovane primo ministro degli ultimi 185 anni.
1998 - A Bruxelles viene fondata la Banca Centrale Europea che ha lo scopo di definire le politiche monetarie dell'Unione Europea
 

 1 maggio

Festa dei Lavoratori

"Nessuno ha tra le mani la garanzia della felicità. Ma chi sa fermarsi ad ammirare un fiore è sul sentiero giusto per trovarla" (n.s.)

S.Giuseppe Lavoratore

Nel Vangelo Gesù è chiamato 'il figlio del carpentiere'. In modo eminente in questa memoria di san Giuseppe si riconosce la dignità del lavoro umano, come dovere e perfezionamento dell'uomo, esercizio benefico del suo dominio sul creato, servizio della comunità, prolungamento dell'opera del Creatore, contributo al piano della salvezza (cfr Conc. Vat. II, "Gaudium et spes", 34). Pio XII (1955) istituì questa memoria liturgica nel contesto della festa dei lavoratori, universalmente celebrata il 1° maggio.

La festa del Primo maggio ha come scopo quello di ricordare l’impegno ed i risultati raggiunti dal movimento sindacale ed operaio nel XIX secolo. All’indomani della grande rivoluzione industriale che investì l’Europa a partire dalla fine del Settecento, la nuova società capitalista, polarizzata tra borghesia e proletariato, dovette affrontare una sua grande contraddizione: i profitti dell’industrializzazione non avevano portato un miglioramento tangibile ai ceti sociali più poveri, anzi le differenze con la nuova “aristocrazia” erano aumentate. La classe operaia era quindi una forza trainante dell’economia, ma si trovava in condizioni di vita e di lavoro inumane. La “questione sociale” entrò così di prepotenza anche nel dibattito politico dell’epoca: nacquero, infatti, in questo periodo, il Socialismo ed il Comunismo, che difendevano i diritti dei lavoratori, ma soprattutto chiedevano una società più equa, democratica e civile. Parallelamente si svilupparono anche le prime forme di sindacati, come le Trade Unions inglesi, organismi di categoria che difendevano gli interessi dei lavoratori. Numerose furono le battaglie portate avanti dagli operai, a livello mondiale, attraverso la Prima e la Seconda Internazionale,delle organizzazioni che tentavano di riunire i partiti politici e le associazioni appartenenti al movimento operaio. Proprio una di queste numerose battaglie portò ai fatti che determinarono l’istituzione della Festa dei Lavoratori: nel 1866 negli Stati Uniti gli operai della Prima Internazionale avanzarono la richiesta di ridurre la giornata lavorativa ad otto ore.

Per questo motivo i sindacati organizzarono alcune manifestazioni a Chicago, precisamente in piazza Haymarket, dove si riunirono a partire dal primo maggio vari cortei di operai.

Tre giorni dopo, il 4 maggio 1866, si verificarono i fatti drammatici passati alla storia con il nome di “rivolta di Haymarket”: il corteo di operai venne caricato dalla polizia, che tentò di disperdere i manifestanti; immediatamente partirono gli scontri, che portarono alla morte di undici persone ed al ferimento di dozzine di lavoratori. Otto operai di origine tedesca vennero accusati e condannati come responsabili della morte di un poliziotto, l’agente Degan.

Successivamente, proprio per commemorare i “martiri di Chicago”, la Seconda Internazionale decise di istituire la Festa dei Lavoratori, che venne celebrata per la prima volta nel 1890. In origine, la festa aveva un obiettivo preciso, cioè la riduzione a otto ore dell’orario lavorativo; negli anni seguenti la sua celebrazione finì spesso per trasformarsi in occasione di scontri e violenze. Molti governi, perciò, decisero di ufficializzare la celebrazione, trasformandola in una ricorrenza simbolica, che potesse abbracciare tutto il mondo del lavoro e dei lavoratori, proprio come accade oggi.